La Croce lignea di Pietro Ruzzolone

schermata-2016-10-01-alle-07_fotorAl centro del presbiterio del Duomo di Termini Imerese campeggia il Crocifisso dipinto, opera del pittore Pietro Ruzzolone, il “Raffaello di Sicilia”, del 1484.

Il manufatto reca sulla parte frontale il Cristo Crocifisso, sull’altro fronte il Cristo risorto con i simboli degli Evangelisti.

Sul diritto è raffigurato il serpente attorcigliato all’albero della conoscenza, nel capo croce il pellicano con i piccoli, in basso la Maria Maddalena, ai lati la Madonna e San Giovanni Evangelista. Nel verso è raffigurato il Risorto con il vessillo in mano sull’avello, un centurione, due angeli reggicartigli con scritte evangeliche ai lati, i simboli degli evangelisti ai capicroce con frasi tratte dai vangeli.

L’attuale sistemazione nel fondo dell’abside centrale risale al 1967, in passato l’opera era collocata sull’altare laterale della terza cappella della navata sinistra, costruito nel 1847 per accogliervi l’opera proveniente dai magazzini sottostanti la sacrestia.


Chi è PIETRO RUZZOLONE

Nato a Palermo. Vissuto e attivo tra la seconda metà del XV e la prima metà del XVI secolo

Attorno all’unica opera certa, la grande croce dipinta sui due lati col Crocefisso e il Cristo risorto (1484, Termini Imerese, cattedrale), che rivela forti influssi della pittura catalana, sono state raccolte numerose altre opere, tra cui l’imponente polittico dell’altar maggiore della Matrice Vecchia a Castelbuono, ancora di gusto catalano, e alcuni dipinti a Chiusa Sclafani (dove la presenza dell’artista è documentata nel 1525), che rivelano un aggiornamento del pittore sul gusto nord-italiano che era stato importato in Sicilia da Cristoforo Sacco


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